Archivi autore: Franco Belmonte

Informazioni su Franco Belmonte

Born 1952. Degree in Biological Sciences University of Genova, Italy. Researcher, CNR of Italy 1977-'80 (neurochemistry) then various task related to biology till now. Active Member and Certified Trimmer of the American Hoof Association. Didactic activity: equine podiatry and nutrition. Area of interest: evolution and physiology. Airline pilot and flight instructor for living 1981-2002.

Incontri didattici in rete, 2015-’16

Calendario degli incontri sul web previsti per l’anno 2015 – ’16

Relatori: Franco Belmonte, biologo (AHA)
Francesco Volpe, veterinario. Michela Parduzzi, farmacista. Leonardo de Curtis, fisico (AHA). Ilaria Arena, veterinaria.

Iniziamo subito dopo l’incontro introduttivo del 31 ottobre – 1 novembre a Cesenatico con Tomas Teskey. A Cesenatico gli argomenti saranno, in parte, quelli che animano i nostri seminari da anni. Sarà una presentazione utile a coloro che sono nuovi dell’ambiente ma anche a chi frequenta i miei corsi da anni perchè gli stessi argomenti saranno trattati da un diverso relatore. Una parte del tempo sarà però dedicata a materie nuove per la maggior parte di noi.

Per esempio la bocca ed i denti, il loro bilanciamento e ricaduta sul mantenimento dello stato di salute. O il “body work”, spesso mal proposto e presentato nei fatti come alternativo alla buona gestione ed al libero movimento. Il programma di Teskey sarà modificato dalle richieste dei partecipanti e introdurrà i nostri incontri 2015-16 sul web. Come specifica introduzione al seminario con Tomas pubblicherò un articolo dedicato. (nota ottobre 2015 – vedi “Introduzione a Cesenatico”).

Didattica via web

Propongo il prossimo autunno-inverno quattro serie di incontri:

Il primo gruppo dedicato all’alimentazione, ogni volta con esempi pratici di elaborazione della dieta.

Il secondo dedicato al pareggio con presentazione di casi, sia di pareggio di manutenzione che riabilitativo. (Il pareggio, attività pratica per eccellenza, prevede in ogni caso anche la frequenza di incontri tradizionali che possono essere organizzati da gruppi di interessati).

Il terzo gruppo di serate nuovamente dedicato all’alimentazione con particolare riferimento al cavallo sportivo ed alle esigenze dell’atleta.

Il quarto dedicato alle tecniche di controllo dell’infezione parassitaria ed a un argomento particolarmente interessante. Le imboccature e la bitlessbridle, i danni causati dalle prime.

La prima serie (alimentazione 1) è propedeutica alla terza (alimentazione 2). Chi ha partecipato alla settimana pratica 2014 potrà accedere direttamente.

I meeting inizieranno alle 21.00  dei giovedì indicati ed avranno termine alle 22.30

Per motivi didattici ed organizzativi facilmente comprensibili è utile e pratico partecipare ai cicli completi tuttavia non voglio abbandonare il principio della scuola aperta, quindi sarà possibile inserirsi in ogni momento.

Le date.

 Alimentazione 1 / l’apparato gastro enterico, fisiologia comparata, i nutrienti e la loro necessità e tossicità, il loro bilanciamento ed integrazione eventuale del fieno. Integrazione, supplemento e farmaco. l’elaborazione della dieta per il mantenimento dello stato di salute considerando sesso, peso,condizione, attività. Esempi pratici di calcolo. Testo di riferimento “Nutrient Requirements of Horses” 6°edizione 2007, edito da Academy of Sciences, Washington d,c. 

12 – 19 – 26 novembre

3 – 10 – 17 dicembre

Pareggio e riabilitazione ( alcune dedicate al pareggio ed altre ad argomenti strettamente correlati con le tecniche di osservazione, valutazione ed osservazione ). Testo di riferimento; letture dal sito, pubblicazioni di Franco Belmonte, “Care and Rehabilitation of the Equine Foot” di Pete Ramey.

14 – 21 – 28 gennaio

4 – 11 – 18 febbraio

Chiroterapia con Ilaria Arena.

17 marzo

Alimentazione nello sport:

24 – 31 marzo

7 – 14 aprile

La diversa esigenza dell’atleta, integrazione del fieno e  l’importanza del supplemento mirato alla prestazione.   Ancora calcolo delle necessità. Una continuazione di alimentazione 1.

Parassitologia 21 – 28 aprile con Francesco Volpe.     We ride and drive bitless! 12 maggio.

Il controllo dell’infezione, le tecniche per la valutazione, l’eventuale trattamento perché e come, l’igiene degli spazi e dei campi. Riferimento: letture dal sito, pubblicazioni di Franco Belmonte, lettura di dispense.

“Metal in the mouth” di Cook-Strasser, lettura e commento

Per qualsiasi informazione e l’adesione utilizzate il mio indirizzo di posta elettronica o i numeri telefonici. Pagina contatti del sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tomas Teskey, Cesenatico 31ottobre-1 novembre

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La pagina dedicata dalla veterinaria Ilaria Arena all’incontro:
http://www.arenavet.it/2015/11/05/tomas-teskey-workshop/#.Vj8QZYTGbdE

Alcuni dati relativi alla partecipazione raccolti da Katia Sandri tramite questionario:

Partecipanti 43 delle quali 30 hanno consegnato il questionario. Due persone hanno lasciato Cesenatico il secondo giorno, due persone si sono aggiunte. Sono esclusi dal computo Tomas Teskey e Franco Belmonte.

Ogni partecipante appartiene spesso a più di una categoria, alcuni non hanno evidentemente barrato ogni voce.

I proprietari di cavalli (23). I pareggiatori (10).  Di linea Jackson (0), Ramey (9), Strasser derivati (2). Indipendenti (1)

Facenti riferimento a Appelt (2), Belmonte (15, rientrano in questo numero probabilmente coloro che pur pareggiando professionalmente non fanno del pareggio la loro attività principale), Gandini (0), Sabbioni (3)

Veterinari (2), maniscalchi (3), sellai (1), istruttori di struttura tradizionale (0), istruttori con riferimento Parelli (2), istruttori che si ritengono Parelli derivati (8),

Provenienza geografica dei partecipanti. Nord (18), Centro (9), Sud (0), estero (3,  da Austria,Slovenia, Svizzera)

Conoscenza precedente tramite letture o diretta di Tomas Teskey (15), conoscenza diretta o tramite letture di Franco Belmonte (28)

Etica e Tecnica per la Gestione del Cavallo

Un incontro organizzato da Franco Belmonte ed il gruppo di bitlessandbarefoot-studio – Un incontro come gli altri organizzati da Franco Belmonte che non prevede un guadagno ma solo il rientro dalle spese con la partecipazione dei convenuti. Tengo a precisare questo. Si tratta di un incontro fra intellettuali, appassionati e professionisti che desiderano appunto incontrarsi ed in questo caso con una persona, Tomas, che ha dimostrato di saper mantenere nel tempo, dopo averla dimostrata, una notevole capacità di espressione etica. Non viene rilasciata fattura. Una eventuale ma purtroppo non prevista differenza contabile verrà utilizzata per ridurre la quota di partecipazione dei più giovani. Non si fa bottega, commercio o coltivano interessi se non quelli culturali, di ricerca o tecnici. Chi dei partecipanti desidera far conoscere la propria attività può essere autorizzato ad allestire un tavolo nella hall senza compravendita.

Leggete per favore su questo sito  sulla pagina letture l’estratto dalla newsletter che prevedo di inviare intorno alla metà di ottobre. La newsletter che potete ricevere iscrivendovi alla mailinglist è, oltre a queste pagine l’unico strumento informativo cui chiedo di rimandare conoscenti e diversamente interessati. Grazie.

link diretto all’articolo :  https://www.bitlessandbarefoot-studio.org/introduzione-a-cesenatico/Tomas Teskey DVM

le agevolazioni di ingresso e partecipazione per gli accompagnatori non vengono più offerte a partire dal giorno 10 ottobre 2015 

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31 ottobre – 1 novembre 2015, Cesenatico, Italia

– La gestione e la relazione nel suo complesso
– Etica professionale e avanzamento della ricerca nel campo della podologia equina.
– La testimonianza di un veterinario che ha abbandonato la ferratura, sistema reso non più necessario dalla conoscenza, tecnica e tecnologia dei materiali.
– Tecnica di pareggio per la riabilitazione, pareggio commentato.
– Dissezioni e commento. Anatomia patologica.
– Odontoiatria. Relazione tra zoccoli e bilanciamento.

Durante i giorni precedenti e successivi all’incontro è prevista la visita a centri e privati per visite e pareggi. I privati ed i casi ritenuti particolari avranno precedenza.
I partecipanti che lo desiderano sono invitati a comunicare la disponibilità a questa ulteriore iniziativa.

Tomas Teskey vive in Arizona, naturalista botanico e veterinario si dedica ai grandi animali ed è impegnato da molti anni nella diffusione delle idee e principi espressi dal movimento barefoot. Autore di articoli pubblicati sul Veterinary Journal è conferenziere apprezzato nel mondo anglosassone. E’ stato a lungo testimonial della Easycare, maggiore produttore mondiale di protezioni temporanee per lo zoccolo del cavallo. Ha contribuito a scrivere la storia del barefoot ed a delinearne le linee guida.

L’incontro è proposto da Franco Belmonte, biologo e membro certificato della American Hoof Association per offrire la testimonianza di un collega ai veterinari e il confronto tecnico a proprietari e pareggiatori professionali.
Questo, nell’ottica del necessario sviluppo delle relazioni tra associazioni e come complemento alla attività didattica di bitlessandbarefoot-studio. Dal programma tipo che il dr. Teskey normalmente propone risulta chiara la assonanza con i principi di bitlessandbarefoot-studio riassunti nel rispetto e soddisfazione delle norme di Igiene Veterinaria finalizzate al benessere animale, non alla produzione. Lo spazio, alimentazione corretta, socialità, rinuncia da parte dell’uomo agli accessori rappresentati dal ferro in bocca ed ai piedi.

Il fisico Leonardo de Curtis, anch’egli membro certificato della American Hoof Association, parteciperà attivamente e rappresenterà un utile riferimento per chi vorrà interessarsi in seguito alla evoluzione nella produzione e utilizzo dei materiali utilizzati come protezione temporanea e alternativa alla ferratura.

Per informazione tecnica contattare:

-Franco Belmonte, 06 9997308 – 334 8082140 – dr.francobelmonte@gmail.com

-Leonardo de Curtis,  333 2918930 – leo.decurtis@hotmail.it

Per informazione sulle quote di partecipazione e prenotazioni, contattare Katia Sandri al Parador Hotel Residence di Cesenatico. In alternativa Franco Belmonte oppure Leonardo de Curtis.

Katia Sandri:
+39 380 5142609
katia@paradorhotel.com

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Biografy

Dr. Tomas Teskey is the second oldest of five siblings in a six generation cattle ranching family in the “Old West” of central Arizona, and graduated veterinary medical school at Colorado State University in 1995 after receiving a Bachelor’s degree in Botany from Northern Arizona University in 1991.

Dr. Teskey practice is primarily livestock in Arizona, with the majority of his work focused on horses. He has taken a special interest in equine podiatry over the last few years, becoming a passionate proponent of the barefoot horse.

“The Unfettered Foot, A Paradigm Change for Equine Podiatry”, his article published in the Journal of Equine Veterinary Science (February, 2005), sparked serious questions within the veterinary community about natural hoof care and its benefits over conventional hoof care.

He has presented this exciting information at his alma mater, Colorado State University, and has lectured widely in the United States and Australia.

Dr. Teskey comes from a traditional background where he shod his own horses, however, he has since led the way in developing a “barefoot management program” for superior health and soundness for the ranch horses and other equines in various disciplines, and is a leading veterinary authority on the equine hoof and barefoot performance horse. He has applied the principles of natural hoof care to his own horses who now enjoy greater soundness and vitality while working in the same rough Western terrain as previous generations.

Dr. Tomas Teskey is dedicated to continued research surrounding appropriate hoof care and looks toward the many advances yet to come in this exciting field!

A clinic of this nature will help horse owner and professional to take better care of their horses physical, mental, emotional health, from the ground up.

Topics

philosophy: from ownership to partnership

anatomy, physiology

the normal and deseased hoof

self-trimming hooves, feral hooves

physiologic & rehabilitative trimming

hoof dissection

supplements

dental care

Q/A sessions

Information:

for technical reasons and details:

– Franco Belmonte, dr.francobelmonte@gmail.com, tel. 06 9997308 – 334 8082140

– Leonardo de Curtis, leo.decurtis@hotmail.it, tel. – 333 2918930

to reserve a seat and accomodation:

– Katia Sandri, Katia@paradorhotel.com,  +39 380 5142609

 

 

 

 

WWI. Cani, Cavalli, Muli e la prima guerra mondiale. Mostra fotografica.

Aggiornamento del 16 agosto 2015:  la mostra in oggetto verrà esposta nel Castello di Borgo Maggiore, Repubblica di S. Marino. Apertura sabato 22 agosto alle ore 17. La chiusura è prevista il 13 settembre.

http://www.smtvsanmarino.sm/agenda/appuntamenti/2015/08/cani-cavalli-muli-grande-guerra

http://www.smtvsanmarino.sm/tg/tg-24-08-2015-ore-19-15  (a fine programma, comunicazione al telegiornale).

http://www.cavallomagazine.it/a-san-marino-una-mostra-fotografica-dedicata-ai-cavalli-ai-muli-e-ai-cani-della-grande-guerra-1.1246896

http://giornalesm.com/borgo-maggiore-da-oggi-parte-la-mostra-fotografica-cani-cavalli-muli-la-grande-guerra-mostra-fotografica-curata-da-franco-belmonte/

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Il giorno 9 maggio 2015 alle ore 18  inauguro la mostra fotografica e dcumentale sull’utilizzo degli animali durante la prima guerra mondiale nelle sale del comune di Longarone. 120 fotografie del tempo e pannelli descrittivi. Storia e Scienze Naturali. Il materiale è tratto da collezione privata e pubblicazioni.

Alla descrizione dell’utilizzo degli animali si accompagna la riflessione sulla loro gestione sia classica che naturale con i suoi vantaggi di ordine etico e pratico. E’ messa in evidenza l’equivalenza delle ragioni, metodi e principi tra diverse discipline sportive che, rinunciando agli accessori meccanici ed agli aiuti, mettono in evidenza le reali capacità atletiche, di preparazione e relazione. In questo caso la similitudine tra il modo di arrampicare negando la “progressione artificiale” criticata da Reinhold  Messner e l’equitazione ironfree che esalta le capacità comunicative con il cavallo.

Le immagini ritraggono molti degli eserciti belligeranti. Per una volta l’accento non è messo sull’uomo ma sugli animali che, sottratti spesso a già miserabili condizioni di vita, venivano militarizzati. Una occasione per sottrarre e ridimensionare l’uomo dalla posizione centrale che occupa.

La mostra fotografica é itinerante ed offerta agli enti pubblici e privati che vorranno ospitarla durante il triennio 15 – 18.

http://corrierealpi.gelocal.it/belluno/cronaca/2015/05/13/news/il-ruolo-degli-animali-nella-grande-guerra-in-mostra-a-longarone-1.11417409

Il sindaco Roberto Padrin, vicepresidente della provincia di Belluno inaugura la mostra fotografica

Il sindaco Roberto Padrin, vicepresidente della provincia di Belluno inaugura la mostra fotografica

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Manifesto cani, cavalli, muli e la grande guerra

Cani da traino italianiDomenica del Corriere

Cerveteri, 1-2 agosto 2015. Barefoot, Presentazione Teorica e Tecnica.

Sabato 1 e domenica 2 agosto al maneggio EquiCaere di Cerveteri offro una presentazione del sistema barefoot.

La storia del movimento, le tecniche e discipline collegate. Quali sono gli “ingredienti” necessari al cavallo per potere esprimere una performance elevata e scalzo.

Iniziamo sabato alle ore 14.00

Con chi vorrà rimanere fino a mercoledì 12 sarà possibile andare più a fondo nella introduzione e un inizio di attività pratica.  Avrete anche indicazione su cosa leggere e come orientarvi nella gestione riguardo a spazio, alimentazione e controllo dei parassiti,  materie di cui mi occupo grazie alla formazione come biologo.

Se scorrete questa pagina Incontri  e sul sito in genere troverete maggiore informazione sugli argomenti ed il modo con cui li tratto. Contattate il maneggio al numero : 328 1539054, troverete simpatia e disponibilità.

Cerveteri è una località a nord di Roma sul litorale. Roma, una importantissima necropoli etrusca a pochi passi dal maneggio e la spiaggia, consentono agli accompagnatori di non annoiarsi di sicuro.

Questo incontro prende il posto della “settimana estiva” degli anni passati, che non ho potuto organizzare per tempo avendo da curare altri impegni.

1° giornata

Etica, individualità e parabola dei talenti, aspettative, addestramento ed allenamento, professionalità. La necessità dello Strumento Sportivo o di Lavoro, la Relazione ed il Benessere Animale non si escludono necessariamente.

Reinhold Messner e l’accettazione del limite. La negazione della progressione artificiale in parallelo alla rinuncia ai ferri ed imboccature.

-L’ Igiene e la Tecnica.

Cosa significa Igiene per noi e gli animali. L’Igiene e la prevenzione.

Come si è evoluta la Tecnica.

La Tecnica riflesso della conoscenza teorica e della attribuzione di funzione alle singole parti.

-Il piede naturale, l’individuo e la genetica, l’ambiente e l’adattamento, genotipo e fenotipo.

Pressione dell’ambiente ed antropizzazione, la risposta. Allevamento e selezione del carattere.

-Anatomia e fisiologia. Schema a blocchi dello zoccolo ed attribuzione di funzione alle parti. Parete, Suola, Barre, Fettone, Cuscinetto Digitale, Cartilagini, Falange, Sesamoide Distale, Sistemi Accessori. Carico periferico e distribuito.

La deformazione della capsula in 3D, teoria emodinamica. Bowker, VDM.

-L’evoluzione del pensiero. Lo zoccolo Strasser, lo zoccolo Jackson, lo zoccolo Ramey.

-L’uomo ed il suo lavoro di pareggio a complemento dell’azione della natura. La riduzione delle parti tramite attrezzi. Le fasi didattiche 1,2,3.

Il piede che si automantiene; quando il lavoro di pareggio solo ai quarti; quando su tutto il perimetro; quando differenziato sui due assi maggiori.

2° giornata

-La laminite. Segni, prevenzione. Lettura rapporto clinico Taylor. Auburn Un. Alabama.

-Sindrome navicolare. Segni, prevenzione. Lettura articolo F.B.

-Lettura del “Protocollo di riabilitazione” di Pete Ramey e Debra Taylor, VDM. NON UNO SHEMA ma Tecnica,Logica, Attesa, Rispetto,Adattamento alla Situazione Reale per trattare laminite e sindrome navicolare con le massime aspettative di successo.

-La transizione. Le scarpette. Quando, perché, quali. I danni, i rischi, l’abbandono dei principi rappresentati dall’uso sconsiderato di colle e resine. Il ritorno alle protezioni permanenti e la nuova mascalcia.

-Il ruolo chiave del terreno superficie di appoggio di caratteristiche determinate.

Pratica

-Gli attrezzi, l’intervento graduale e guidato del proprietario e la periodicità.

-Lavoro su legno di diversa densità. Gli attrezzi.

-L’avvicinamento all’animale. Sollevare e mantenere un arto sollevato in posizione di sicurezza.

Il ruolo dell’assistente.

-Pulizia, osservazione, misure, disinfezione dello zoccolo.

-Dimostrazione e prova da parte degli studenti.

Strumenti per la conoscenza. I libri, siti, persone, incontri, newsletter.

 

 

Antonio Broglia, commissario tecnico nazionale attacchi

Qualche mese fa é mancato Antonio Broglia. Lo ho saputo con un certo ritardo e dopo qualche tempo ancora non ne ho accettato la fine. Oggi dopo una lunga sosta che a lui sarebbe dispiaciuta ho attaccato il mio Schnappi e il ricordo…

Lo conobbi una decina di anni fa quando portai i miei cavalli Funny e Schnappi al Cinghio. Volevo introdurli agli attacchi e non sapevo come fare. Mi fu indicato come persona di grande esperienza dal “Gruppo Italiano Attacchi”. Scopersi subito quanto fosse vero. Aveva anche a disposizione un quasi infinito deposito dove si poteva trovare immediatamente la soluzione a qualsiasi problema, carrozze, finimenti ed accessori. Comprai da lui tre carrozze e non ho mai avuto un problema. Quando lo ho tradito, per comperare lo stesso materiale che sapevo bene avrebbe criticato per un motivo o per l’altro, me ne sono dovuto liberare. Quando arrivai al Cinghio feci scendere i cavalli, che erano liberi sul trailer, sul suo piazzale senza capezza e senza perderne il controllo. Ne fu sorpreso e contento. Il giorno dopo mi chiese di dimostrargli quel che i giovani sapevano fare. Una volta fatti due giochi Parelli nel suo tondino coperto licenziò l’assistente che stava arrivando carico di materiale da doma con la frase, “porta via tutto che qui non serve nulla, porta i finimenti da attacchi e le redini lunghe”. Lo dovette dire due volte. Lo stesso giorno tiravano il pneumatico e il giorno dopo erano attaccati. “Comincia Lei sig. Broglia?”; “No, Lei non ha la mia stessa voce, io la osservo da qui e La correggo”. La voce, Gi, La, Alé, Indré, Op…Faceva dell’altro, mille altre cose ma chissà come ti arrivava la correzione che aspettavi. In campo e poi per strada, dopo una settimana a casa con i miei cavalli di tre anni e 1 tonnellata l’uno. Scalzi naturalmente e Broglia non fece una piega, mai. Unica cosa, dopo poco, abbandonai il Liverpool per una capezza del dr. Cook. Non che non conoscesse le capezze, mi ha lasciato scoprire in seguito e forse a molti di quelli che credono di averlo conosciuto non ne ha mai dato possibilità, che aveva capezzine anche in tasca e se ne vedeva una leggermente diversa ad una fiera si incuriosiva e la provava appena poteva. Si, usava le capezze e i suoi barbagiani erano senza ferri. Pareggiai la sua pariglia pochi minuti prima che entrasse in campo alla prima “Roma Cavalli”. Si fidava Antonio e mi chiese di andare al Cinghio per una dimostrazione ed una introduzione al barefoot. Chissà perché, non la organizzai mai. Ora, come sempre accade mi pento di non averlo frequentato di più e so che nessuno mi potrà mai più parlare di cavalli, di attacchi e finimenti con la stessa conoscenza e passione. Su uno dei pannelli descrittivi della mostra dedicata agli animali nella Grande Guerra che inaugurerò a Longarone il prossimo 9 maggio é scritto: “Il cavallo civile lavorava spesso senza imboccature o con le redini posate, il contadino o boscaiolo aveva infatti le mani impiegate altrimenti e “parlava” all’animale. Al contrario, i cavalli dei signori o da carrozza portavano imboccature più o meno severe”. Antonio Broglia, commissario tecnico nazionale attacchi.    Ho tolto anche quella ai miei cavalli da tiro e Broglia, come per la ferratura, non fece una piega. Sorrise.

A destra il c.t. Antonio Broglia a Roma

A destra il c.t. Antonio Broglia a Roma

Cura precoce dello zoccolo

di Leonardo de Curtis

Nel praticare la mia attività di pareggiatore naturale, ho avuto purtroppo modo di constatare negli anni come in Italia sia molto diffusa la pessima abitudine di trascurare la cura dello zoccolo nei puledri in crescita. Succede spesso che i puledri arrivino a sei mesi o addirittura un anno e oltre di età senza essere mai stati controllati e pareggiati da un veterinario, maniscalco o pareggiatore, con conseguenze talvolta disastrose. In molti casi non vengono nemmeno addestrati a dare i piedi! Questa cattiva abitudine, che a prima vista può sembrare economicamente vantaggiosa, è in realtà assai miope, e sul lungo periodo si rivela spesso anche estremamente dispendiosa. Infatti, a causa della mancanza di una manutenzione competente e tempestiva, molti di questi puledri sviluppano rapidamente seri problemi agli arti e difetti del movimento, che si porteranno dietro per il resto della loro vita e che aumenteranno i costi di gestione sotto forma di veterinari, ferrature/pareggi correttivi, farmaci e altre spese accessorie.

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Incontri didattici zoom.us (2 aprile) e primavera- estate 2015

Gli incontri che ogni giovedì alle ore 21 hanno caratterizzato l’inverno ’14 – ’15 continueranno a ritmo rallentato durante l’estate. Ogni 1° giovedì del mese fino ad ottobre invierò l’invito ed il codice per accedere al webinar.

giovedì 2 aprile

giovedì 7 maggio

giovedì 4 giugno

giovedì 2 luglio

agosto nessun incontro é previsto via web

giovedì 3 settembre

giovedì 8 ottobre ( incontro e pianificazione autunno – inverno ’15 -’16

L’argomento del giovedì mensile dovrebbe essere il commento di fotografie e casi di riabilitazione o la risposta a domande. Possono essere proposti argomenti in precedenza.

IMPORTANTE. Ogni giovedì sarò comunque a disposizione di coloro che desiderano eventualmente affrontare l’esame di  apprendista nella AHA o di coloro che sono particolarmente interessati  a qualsiasi titolo . A coloro che desiderano la mia assistenza chiedo presenza  costante e svolgimento puntuale degli esercizi sia nella forma e nei tempi che nella sostanza e la partecipazione alle iniziative del periodo.

 

 

 

Spring Laminitis, Laminite Primaverile da Pascolo

www.bitlessandbarefoot-studio.org , newsletter ( 1, 2015 )

The Horse’s Hoof magazine , spring 2015, issue n° 58, the article is published in the section “barefoot news”

english translation – italian – german translation in sequence. 

Spring Laminitis, Prevention

Franco Belmonte, biologist – AHA certified practitioner

In the next one to two weeks, spring grass will start to grow again. Many of the animals that have spent the winter in stables will be put out in pastures or large enclosures; some already stressed by the long restriction of movement that the walker or Sunday stroll cannot compensate for and the daily supply of enriched grains.

Many of these animals are already foundered. Curved walls, flat soles, infection, sensitivity and intermittent lameness, undulations on the wall of the hoof are all signs of current or past sufferings which have not been given the proper attention and where a change of management has not been carried out. It is not those people who, in various guises, have come and gone around the animal yet remained silent who may help to resolve the chronic situation in which your horse has fallen. They may only suggest remedies to the symptoms, which exacerbated or more acute, can no longer be underestimated or ignored. While the environment around the animals has changed quickly, study programs and content are mostly still aimed at production and pastures are dedicated to cattle. Horses work and eat while their short average life span hides the importance of deficiencies and excess food. Many horses live in a perpetual state of compromise and precarious balance that, in spring breaks down. We can avoid further damage by reducing or eliminating grazing. Many still believe that grass is ‘Dr. Grass’. Certainly on special occasions it is, if in limited quantities, particularly in spring when the risks outweigh the benefits. In the most common and authoritative texts such as the Merck Veterinary Manual and ‘Adams’ ‘pasture laminitis’ is one of three recognized causes of inflammation. And how can we not add the famous ‘Founder’ by Jaime Jackson or Pete Ramey’s most recent book?

It is however, not followed by any campaign to raise owner awareness. Only the careful and informed owner can understand, recognize and carry out preventative work. Laminitis does not differentiate between shod or barefoot horses although technically the horse with a shorter wall and correctly finished hoof is less exposed to the causes of separation between the wall and internal structures. Grain, fruit and feed work continuously and would be better avoided, spring grass with its high energy load contributes significantly to loss of control and metabolic imbalance. This is a good time to think about it. We should at least restrict spring grazing to the early hours of the morning, and keep an eye out for the signs that we find on the hoof throughout the year.

translation by Shona Hagger, the list of subscribers to the plea follows the translation in german language. Anyone who would like to sign up for this warning and be added to the list of signatures is welcome, tell me.  (dr.francobelmonte@gmail.com)  And please spread the word.

Primavera e Laminite. Prevenzione.

Franco Belmonte, biologist – AHA certified practitioner

Fra appena una o due settimane l’erba inizierà nuovamente a crescere. Molti degli animali che hanno passato l’inverno nelle stalle usciranno nei pascoli o grandi recinti. Alcuni già provati dalla lunga restrizione di movimento che la giostra o la passeggiata domenicale non possono compensare e una alimentazione giornalmente arricchita da granaglie. Molti di questi animali sono già laminitici. Pareti curve, suole piatte, tarlo, sensibilità e leggere zoppie intermittenti, ondulazioni sulla parete dello zoccolo sono tutti segni di attuali o passate sofferenze cui non si è prestata la giusta attenzione. Cui soprattutto non è seguita una modifica di gestione. Non sono coloro che a vario titolo si sono avvicendati intorno all’animale rimanendo in silenzio che possono aiutarvi a risolvere la situazione cronica nella quale si trova. Forse vi possono suggerire solo rimedi ai sintomi, che inaspriti o riacutizzati, non potranno più eventualmente essere sottovalutati o ignorati. Mentre l’ambiente intorno agli animali è cambiato velocemente i programmi di studio ed i contenuti sono rimasti in massima parte rivolti alla produzione e i pascoli erano dedicati ai bovini, i cavalli lavoravano e consumavano mentre la vita media breve nascondeva maggiormente l’importanza delle carenze e degli eccessi alimentari.

Molti cavalli vivono una perenne situazione di compromesso e di precario equilibrio che proprio in primavera si rompe. Possiamo evitare maggiori danni riducendo o eliminando il pascolamento. Tanti credono ancora che l’erba sia il “dottor Grass”. Certo in particolari occasioni lo è, se in limitata quantità soprattutto in primavera quando i rischi superano il vantaggio. Sui testi più comuni ed autorevoli come il Merck Veterinary Manual o l’ Adams’ la “pasture laminitis” è una delle tre cause riconosciute di infiammazione. Per non citare il famoso “Founder” di J.Jackson o il nuovo libro di Pete Ramey.

A questo però non fa seguito nessuna campagna di sensibilizzazione dei proprietari. Solo il proprietario avveduto ed aggiornato può rendersi conto del gap esistente e fare opera di prevenzione. La laminite non seleziona tra cavalli ferrati o scalzi anche se il cavallo tecnicamente pareggiato con una muraglia più corta e correttamente finita è meno esposto alle cause di separazione tra parete e strutture interne. Granaglie, frutta e mangimi lavorano continuamente e sarebbe bene fossero evitati, l’erba primaverile con il suo carico di energia contribuisce in modo determinante alla perdita del controllo degli equilibri metabolici. Questo è un buon periodo per pensarci. Limitiamo almeno il pascolo primaverile alle prime ore del mattino e facciamo caso ai segni che tutto l’anno troviamo sullo zoccolo.

Frühlingshufrehe, Vorbeugung  

Franco Belmonte, biologist, AHA Certified Practitioner

In den nächsten zwei Wochen wird das Gras wieder anfangen zu wachsen . Viele der Tiere, die den ganzen Winter im Stall verbracht haben, werden auf die Weiden oder in große Gehege hinausgelassen. Manche von ihnen sind ziemlich gestresst von der langen Zeit eingeschränkter Bewegung, was der Sonntagsspaziergang oder das Karussel nicht ausgleichen können, und dazu ist ihre tägliche Diät mit Getreide angereichert.

Viele von diese Pferden sind schon an Hufrehe erkrankt. Gebogene Wände, flache Sohlen, Infektionen, Empfindlichkeit und leichte Lähmungen, Wellen an der Hufwand sind Zeichen aktueller oder vergangener Leiden, denen man nicht die nötige Beachtung geschenkt hat; vor allem wurde die Haltung der Tiere nicht geändert. Diejenigen, die mit den verschiedensten Titeln nur um euer Tier herumgehen ohne eine Aussage machen zu können, können euch nicht helfen, dieses chronische Problem zu lösen. Sie können höchstens zu Heilmitteln gegen die Symptome raten, die, sobald sie heftiger oder akuter werden, nicht mehr übersehen oder ignioriert werden können.. Während die Umgebung, in der die Tieren leben, sich schnell verändert hat, sind die Studienprogramme dieselben geblieben, grundsätzlich auf die Produktion bezogen, die Weiden waren für die Rinder reserviert, während die Pferde für die Arbeit gebraucht wurden, und ihr durchschnittlich kurzes Leben verbarg die Wichtigkeit mangelnder sowie übermäßiger Ernährung.

Viele Pferde leben in einem andauernden Kompromiss und prekären Gleichgewicht, das im Frühling unterbrochen wird. Wir können schlimmere Schäden vermeiden, indem wir dieWeidezeit reduzieren bzw. eliminieren. Viele denken noch, dass das Gras gleich “Doktor Gras” ist.Gewiss ist es das in bestimmten Situationen, sofern in geringen Mengen, besonders im Frühling, wo die Risiken die Vorteile überwiegen. In den meistbekannten und angesehenen Werken wie das Merck Veterinary Manual, und ‘Addams’ ist die “pasture laminitis” eine der drei anerkannten Entzündugsursachen. Ganz zu schweigen von J. Jackson’s berühmtem “Founder” oder Pete Ramey’s kürzlich erschienenem Buch..

Leider gibt es dafür keine Sensibilisierungsaktion der Besitzer. Nur der Besitzer, der sich selbst informiert, kann das verstehen, erkennen und Vorbeugungsmassnahmen ergreifen.. Hufrehe unterscheidet nicht zwischen beschlagenen und nicht beschlagenen Pferden, auch wenn ein Pferd, das mit einer kürzeren Hufwand richtig geraspelt ist, weniger den Ursachen der Trennung der äußeren Hufwand von der inneren Struktur ausgesetzt ist.Getreide, Obst und Futter sollte besser eliminiert werden, das Frühlingsgras mit seiner hohen Energie trägt am meisten dazu bei, dass die Kontrolle des metabolischen Gleichgewichts verloren geht.

Es ist beste Zeit, darüber nachzudenken. Begrenzen wir zumindest in den ersten Morgenstunden das Weiden im Frühling und geben wir mehr acht auf die Veränderungen, die wir im Lauf des ganzen Jahres am Huf bemerken.

Translators:     Francesco Volpe VMD, Maria Gabriele Scheffels

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firmato da, signed from:

Gianluca Balzani, natural boardingg

Franco Belmonte, biologist

Francesca Bianchi, biologist

Stefano Bisi, trimmer

Valentina Bonera, riding instructor

Marco Campara, trimmer

Valerio Contarini, DVM

Leonardo Consalvi, trimmer

Leonardo de Curtis, physicist, trimmer

Gianmarco Fabbri, natural boarding

Shona Hagger, veterinary nurse, GB

Susanella Noble, CNBBT-Hawaii,USA

Marianna Millotti, trimmer

Cesare Ninassi, DVM

Michela Parduzzi, pharmacist

Stefano Parduzzi, MD, orthopedic surgeon

Marco Sasso, natural boarding

Tomas Teskey, DVM, Arizona,USA

Francesco Volpe, DVM

Chi vuole sottoscrivere e desidera essere aggiunto all’elenco dei firmatari è benvenuto. Diffondetela in ogni modo possibile, così come è stata qui proposta nella sua interezza in lingua italiana ed inglese. (dr.francobelmonte@gmail.com)

www.bitlessandbarefoot-studio.org

 

 

Incontri didattici via ZOOM.US

FEBBRAIO 2015

Dopo qualche mese posso fare un iniziale bilancio delle serate web. Abbiamo avuto difficoltà tecniche e  cambiato il sistema di teleconferenza. Abbiamo adottato zoom.us che da ottime opportunità. Il numero medio dei partecipanti è in aumento e così la soddisfazione. E’ necessario scaricare la applicazione e qualche minuto prima dell’inizio dei meeting invio ai partecipanti l’ID da inserire dopo avere effettuato l’accesso. Prevedo di continuare ad offrire serate settimanali fino ad aprile ogni giovedì alle ore 21.  Tra i prossimi argomenti l’alimentazione, la laminite, l’esame di fotografie prodotte dai partecipanti. Si vive di soddisfazioni quindi mi permetto di riportare una lettera ricevuta da un partecipante agli incontri:

Ciao Franco,

Direi che abbiamo raggiunto un livello ottimo di ricezione grazie a tua moglie che ci ha fornito ZOOM. Questo rende molto più semplice seguire, si sente bene, si vede bene i tuoi disegni arrivano istantanei e anche le pagine che visualizzi sul tuo pc. Anche la possibilità di vedere le facce dei partecipanti non é cosa da poco, non so se tu riesci a visualizzarci mentre leggi o spieghi. Anche la comunicazione non verbale é importante. Poi certe facce sono davvero molto gradite. L’argomento é stato interessantissimo, e aver già seguito in altri incontri e letto articoli vari fra cui il tuo, rende ancora più facile integrare le mie conoscenze. Una domanda, quello che leggevi e visualizzavi ieri lo trovo sul tuo sito? Spero che sia piacevole anche per te, visto che avevi previsto 12 incontri mentre stiamo sforando di tanto. Se ti stai caricando troppo dillo perché l’ultima volta ci hai chiesto se volevamo approfondire ulteriormente e la mia risposta é stata SI, ma in quel momento non ho pensato a te che ti sobbarchi tutto. Di questo passo gli incontri diventeranno 24 non 12!!!! Eventualmente si può anche prevedere un piccolo contributo aggiuntivo agli 80 euro iniziali, per me va bene!!! Secondo me comunque con il nuovo Programma ZOOM gli incontri hanno preso una svolta completamente nuova, abbiamo migliorato la qualità della conferenza del 70%. Esperienza da ripetere in futuro. Ciao Franchino, e grazie per il tuo immenso lavoro che metti a nostra disposizione, e dei cavalli.!!

studenti

Bologna 10,11,12 gennaio 2015

BOLOGNA: sabato 10 e domenica 11
 “ALIMENTAZIONE e GESTIONE NATURALE del CAVALLO”
Due giorni dedicati alla Scienza della Nutrizione. Presentazione del testo “Nutrient Requirements of Horses” edito dal National Research Council. Analisi del Fieno, Integrazione e Supplemento della Dieta.

BOLOGNA: lunedi 12
WORKSHOP DAY  “LA RIABILITAZIONE DEL CAVALLO LAMINITICO”
riservato ai Professionisti del Barefoot (e ai proprietari di cavalli, come auditori)
Il rapporto clinico Taylor, Ramey. 14 cavalli trattati secondo il protocollo adottato dalla AHA.  Un video provocante di Taylor. Traduzione di Shona Hagger.

a cura del Dott. Franco Belmonte (AHA Official Trimmer)

Presso a.s.d. RED ROSE RANCH via dei Gruppi, 7 – Pianoro (BO)

per info Valentina Bonera 338 3930014 / Marco Campara 3389492361